Di notte sul letto penso,
ipnotizzato
da un trailer di sogni,
incubi e visioni.
E' la notte,
che sento
la presenza
di ciò non c'è più,
ed è di notte
che vorrei, ancora,
immensamente.
E' la notte
che sul soffitto scorrono
diapositive
di tutte le cose
che avrebbero potuto essere,
e nel sordo, arido pianto
tento di comprendere
cos'è che ha distrutto tutto
in questo modo.
E' la notte.
Baldovino Matsumoto, 15 giugno 2008